FRIDAYSFORFUTURE 27/09/2019

“Più di 1 milione di ragazzi presenti ieri nelle piazze di 180 città italiane per protestare contro questa situazione ambientale”.

Ieri, presenziando alla manifestazione a Verbania, ho visto dei giovani volenterosi, arrabbiati, uniti e con quella forte passione che solo loro riescono a trasmettere.

E di questo c’è bisogno, unione e collaborazione, non solo tra giovani studenti. C’è la necessità di unire la forza e la prorompenza, trasmessa da questi ragazzi, con le conoscenze tecniche e scientifiche, per dare un forte segnale.

E’ vero, c’è chi dirà “…sono 50 anni che gli scienziati allertano su quello che potrebbe succedere al nostro Pianeta e nessuno ha mai fatto qualcosa per cambiare”… Certo… Ma mai come adesso la consapevolezza in ognuno di noi sta crescendo e tutti noi veniamo messi di fronte a delle scelte che, per forza di cose, devono avere il nostro Pianeta al centro.

Che sia un ragazzo, un adulto, un politico, un imprenditore, un economista o uno sportivo, tutti noi dobbiamo sforzarci di informarci, ascoltare e di porci una domanda “Cosa sto facendo io per la Terra? E cosa posso fare di più”. Ognuno si dia una risposta.

Non vuol dire essere ambientalista, di qualche partito o qualcos’altro, ma vuol dire capire che la Terra non ha bisogno di noi, ma noi viviamo solo grazie a Lei.

Perché come in una coppia, in un gruppo di amici, in una classe, in una squadra e come dovrebbe essere tra il popolo e il governo di un paese, la differenza la fa l’unione e la coesione tra le parti.

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