NON SOLO MIELE – LE API DI CAVANDONE

Nel nostro territorio le attività di apicoltura sono particolarmente fiorenti, grazie alle temperature mitigate dalla presenza del Lago e alla grande varietà botanica che, con numerose specie floreali locali, crea un ambiente accogliente per l’attività delle api e il supporto ai piccoli apicoltori locali.

 

Durante i mesi primaverili, infatti, è molto comune notare molti di questi insetti, ma non solo, ronzare al di sopra dei rami, indaffarati a raccogliere quante più risorse possibili e a impollinare tutti i fiori da cui sono attratti.

 

Abbiamo già parlato dell’importanza delle api all’interno degli ecosistemi e anche nel nostro territorio giocano un ruolo fondamentale; per questo sono numerose le persone che decidono di investire nell’allevamento di questi piccoli animali, imparando come gestire la cura e la preservazione della loro attività: nelle nostre montagne, infatti, sono numerosi gli apicoltori con attività di piccola e media dimensione, che riportano sulle nostre tavole miele di varietà differenti a seconda delle fioriture del luogo.

 

Noi di Terra Verde ci siamo concessi una piccola passeggiata qualche settimana fa, partendo dalla frazione di Suna, sul lungolago di Verbania, per salire a Cavandone, a circa mezz’ora di distanza: qui, poco lontano dal borgo ma già inserita nell’area boschiva del MonteRosso, si trova l’azienda apistica Dezuanni, che conta circa centocinquanta arnie.

 

Qui abbiamo avuto modo di vedere da vicino l’attività delle api e l’operosità di cui erano pregne in una bella giornata di Sole, così da prendere confidenza loro e avvicinarsi a questo tipo di attività. Inoltre, abbiamo approfittato dell’ospitalità per visitare anche il laboratorio di smielatura, situato al centro del paese, così da seguire l’intero ciclo di processi che caratterizzano questo allevamento e questa produzione.

 

Supportare le attività di apicoltura nel nostro territorio contiene un grande valore aggiunto, anche a posteriori dei grandi danneggiamenti che si sono verificati lo scorso 3 Ottobre durante la tragedia temporalesca che ha colpito le aree della nostra Provincia: ogni nostra piccola scelta può fare una grande differenza nel proteggere gli apicoltori e permettere alle api di continuare a proliferare nel nostro territorio e nel mondo intero.